News

CALL_Per la nuova produzione di Frosini Timpano

CALL_Per la nuova produzione di Frosini Timpano

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

CALL_Per la nuova produzione di Fabiana Iacozzilli

CALL_Per la nuova produzione di Fabiana Iacozzilli

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

Sempre più fuori festival, IV edizione

Sempre più fuori festival, IV edizione

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

Locale e nazionale: il Teatro Biblioteca Quarticciolo. Intervista a Andriani e Pirillo

Locale e nazionale: il Teatro Biblioteca Quarticciolo. Intervista a Andriani e Pirillo

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

SLEEPING BEAUTY. Debutto in prima nazionale alla Biennale di Venezia

SLEEPING BEAUTY. Debutto in prima nazionale alla Biennale di Venezia

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

Così erano le cose appena nata la luce. La mise en lecture alla Biennale di Venezia.

Così erano le cose appena nata la luce. La mise en lecture alla Biennale di Venezia.

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

LA CLASSE DI FABIANA IACOZZILLI | CRANPI AL FESTIVAL DFERIA (SPAGNA). 12 e 13 marzo 2024

LA CLASSE DI FABIANA IACOZZILLI | CRANPI AL FESTIVAL DFERIA (SPAGNA). 12 e 13 marzo 2024

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

IL GRANDE VUOTO DI FABIANA IACOZZILLI a MATERIA PRIMA FESTIVAL. 16 marzo 2024

IL GRANDE VUOTO DI FABIANA IACOZZILLI a MATERIA PRIMA FESTIVAL. 16 marzo 2024

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

GRETA TOMMESANI a SCENA – Semana da Cena Italiana Contemporânea em São Paulo. 7 e 8 dicembre 2023

GRETA TOMMESANI a SCENA – Semana da Cena Italiana Contemporânea em São Paulo. 7 e 8 dicembre 2023

Rispetto alla coralità della loro direzione artistica del Teatro Biblioteca Quarticciolo, Antonino Pirillo e Giorgio Andriani si sono resi artefici di una virtuosa decostruzione dell’idea di direzione artistica “intesa come competenza di una singola figura, per aprirla a visioni diversificate che operano in sinergia”. Quali sono le azioni da mettere in pratica nella realizzazione di questo nobile intento? I fondatori dell’Associazione Cranpi ci hanno rivelato il loro segreto, espresso da una parola solo apparentemente di uso comune.

continua a leggere;
http://bit.ly/3PTG0zP

Dal 6 al 30 novembre, Sempre più fuori_AUTO(RITRATTI)

Dal 6 al 30 novembre, Sempre più fuori_AUTO(RITRATTI)

Dopo il successo nell’estate romana, il festival Sempre più Fuori presenta la prima edizione del suo spin-off autunnale AUTO(RITRATTI), in programma dal 6 al 30 novembre nel Municipio II tra il Goethe-Institut, la Biblioteca Europea, l’Università Sapienza e l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo. E come già a luglio, l’edizione d’autunno porta avanti le istanze del festival estivo attraverso un ricco programma che spazia tra lectio magistralis, spettacoli/reading, residenze, laboratori, film, concerti e incontri di approfondimento.

continua a leggere

LA TRILOGIA DEL VENTO DI FABIANA IACOZZILLI AL ROMAEUROPA FESTIVAL 2023

LA TRILOGIA DEL VENTO DI FABIANA IACOZZILLI AL ROMAEUROPA FESTIVAL 2023

La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.

GRETA TOMMESANI IN PRIMA NAZIONALE AL ROMAEUROPA FESTIVAL 2023

GRETA TOMMESANI IN PRIMA NAZIONALE AL ROMAEUROPA FESTIVAL 2023

Rispetto alla coralità della loro direzione artistica del Teatro Biblioteca Quarticciolo, Antonino Pirillo e Giorgio Andriani si sono resi artefici di una virtuosa decostruzione dell’idea di direzione artistica “intesa come competenza di una singola figura, per aprirla a visioni diversificate che operano in sinergia”. Quali sono le azioni da mettere in pratica nella realizzazione di questo nobile intento? I fondatori dell’Associazione Cranpi ci hanno rivelato il loro segreto, espresso da una parola solo apparentemente di uso comune.

continua a leggere;
http://bit.ly/3PTG0zP

CONDIVIDI QUESTA PAGINA