Vita, Amore, Morte e Rivoluzione

di Paola Di Mitri

NovitÀ

Vedi, anche se scappi Taranto ti ricorda sempre da dove arrivi

Vita Amore Morte e Rivoluzione è uno spettacolo di teatro documentario che intreccia la narrazione teatrale al linguaggio cinematografico.
Muovendosi in una cartografia intima fatta di ricordi, filmini di famiglia e vecchie fotografie, la regista Paola Di Mitri ricostruisce la sua storia famigliare per trovare risposta ad una ferita personale che si sovrappone e si perde nelle cartografie di chi abita oggi Taranto e documentando il ritorno nella sua città dell’infanzia e delle feste.
Con l’aiuto dei supporti digitali presenti sulla scena e a seguito di un’inchiesta sul campo accompagnata da azioni partecipative, la storia personale lascia spazio alla dimensione collettiva per ridisegnare una geografia emotiva, sensoriale, storica e urbanistica di Taranto; una città cancellata e riscritta più volte, pensata per essere volano del Sud, ma che da sempre non è che campo di battaglia operaio, sfruttamento della forza lavoro, disastro ambientale, emergenza sanitaria, simbolo di una situazione meridionale mai risolta. Taranto si fa icona delle contraddizioni della società contemporanea dove gli interessi, la rabbia, la speranza e le preoccupazioni si confondono, mozzando il fiato alla rivoluzione.

Riuso dei materiali d’archivio
Il progetto parte dal recupero, lo studio e il riuso di materiali d’archivio storico e familiare con l’intento di salvare e trasmettere, attraverso il teatro e l’uso di dispositivi digitali, un patrimonio visivo molto spesso nascosto e inaccessibile e restituendo, attraverso il recupero della memoria, un ritratto inedito del nostro Paese. Il progetto si concentra soprattutto sui materiali d’archivio famigliare, composti da filmati amatoriali, fotografie, diapositive e racconti tramandati oralmente, che rappresentano un’eccezionale testimonianza sociale e culturale del mondo a cui appartengono, pezzi importantissimi di memoria collettiva, documenti per osservare i cambiamenti di una collettività e di un territorio, per guardare alla storia italiana da un’ottica microsociale e ad altezza d’uomo.

L’approccio partecipativo|Cartografie
Vita Amore Morte e Rivoluzione è un progetto nato attivando una politica di ascolto, con la convinzione che le persone, la loro conoscenza e la loro competenza siano la risorsa principale di un luogo.
Durante la prima fase d’indagine lo spettacolo si è nutrito di incontri, visioni, persone, realtà che abitano il territorio tarantino e con le quali si è giocato a costruire una mappa emotiva e affettiva grazie al progetto Cartografie, un ciclo di workshop svolti al Teatro Crest di Taranto e il Teatro delle Forche di Massafra.
Cartografie è nato con l’idea di coinvolgere un gruppo di cittadini nello sviluppo di un racconto non stereotipato della città, attraverso l’uso del video partecipativo, pratica di produzione audiovisiva condivisa riconosciuta dall’UNESCO quale tipologia di azione sociale che offre strumenti di espressione a gruppi esclusi dai mezzi di comunicazione di massa.
Con l’idea che Taranto sia una città, dall’antichità ad oggi, più volte scritta e cancellata, condannata a un destino particolare proprio perché particolare si presenta la sua geografia, si è giocato a immaginare come a questa struttura evolutiva urbanistica ne possa corrispondere una umana ed emotiva.

Il Teatro documentario di Paola Di Mitri | tra teatro e cinema
Vita amore morte e rivoluzione è un progetto pensato mettendo assieme due linguaggi e pratiche differenti: le arti sceniche e le tecniche cinematografiche. La sinergia di questi due linguaggi dà vita a un teatro documentario in grado di mettere al centro della ricerca la possibilità di narrare grazie a un metodo di creazione partecipativa utilizzando il linguaggio della narrazione teatrale e le tecniche di ripresa documentaria.
Obiettivo della ricerca è la composizione di una uno spettacolo documentario capace di far dialogare il teatro con il cinema del reale, cercando di dare ai due linguaggi quello che naturalmente non hanno nei propri codici espressivi: al cinema la presenza reale e in carne ed ossa dell’attore, e al teatro la possibilità di andare oltre la scatola scenica sperimentando nuove tecniche di narrazione che contemplino l’uso degli strumenti digitali.
Scenicamente si indagano le potenzialità dell’utilizzo di una telecamera, di uno smartphone, di uno schermo, di supporti audiovisivi e di come questi dispositivi influenzano la costruzione di una drammaturgia contemporanea e lo sviluppo di un racconto teatrale.
Il progetto Cartografie è nato in collaborazione con ZaLab associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali.

Vita, Amore, Morte e Rivoluzione

Vincitore del Bando ART~WAVES di Fondazione Compagnia San Paolo

Menzione speciale e Premio giuria popolare TUTTOTEATRO.COM alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2020

Vincitrice Bando A.n.T. “Primavera Non Bussa” 2020

Vincitore TRAC_Teatri di Residenza Artistica Contemporanea 2020

Progetto speciale TRAC_Teatri di Residenza Artistica Contemporanea 2021

Artisti nei Territori “Bildungsroman”/ Teatro delle Forche 2021

Residenza Kilowatt Festival 2021

uno spettacolo documentario di Paola Di Mitri
drammaturgia Paola Di Mitri e Davide Crudetti
con Paola Di Mitri e altr_ performer in via di definizione
con la partecipazione in video di Ida Palmisano, Cataldo Cantore
video Davide Crudetti | Zalab
materiale d’archivio e super8 famiglia Di Mitri
memoria orale Ida Palmisano, Giovanna Vucci, Maria Rosaria Di Mitri

produzione Cranpi
con la collaborazione produttiva di ACTI – Teatri Indipendenti
in collaborazione con Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi, Zalab
con il sostegno del Bando ART~WAVES di Fondazione Compagnia San Paolo,
A.n.t. “Primavera Non Bussa”, Kilowatt Festival, Teatro delle Forche, TRAC_Teatri di Residenza Artistica Contemporanea

DEBUTTO: in via di efinizione

INFO

Cranpi
Antonino Pirillo mob + 39 347 8312141
Giorgio Andriani mob + 39 338 4349819
email spettacoli@cranpi.com

CONDIVIDI QUESTA PAGINA