Online l’edizione 2026 del festival Sempre più fuori
Online il programma dell’edizione 2026 del festival Sempre più fuori
Dal 6 al 17 luglio 2026 torna a Roma la VI edizione di 𝑺𝙚𝒎𝙥𝒓𝙚 𝙥𝒊𝙪̀ 𝙛𝒖𝙤𝒓𝙞. Un festival multidisciplinare che attraversa teatro, musica, danza, performance, cinema, letteratura e fotografia per costruire nuove connessioni tra artisti, spazi e pubblici.
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Cimitero Monumentale del Verano, Goethe-Institut Rom e, per la prima volta, Spazio Rossellini, nuovo spazio del festival, diventano luoghi di incontro e trasformazione: una geografia contemporanea aperta, dinamica, in continuo movimento.
Sempre più Fuori, con la direzione artistica di Antonino Pirillo e Giorgio Andriani, è prodotto da Giant e Cranpi; partner Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, AMA Cimiteri Capitolini, ATCL / Spazio Rossellini, Goethe-Institut Rom; con il patrocinio del Municipio II – Roma Capitale; con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia; in collaborazione con Autor_Unit_Teatrali, Instituto Cervantes Roma, R.A.C. – Regist_a confronto, UICI; media partner Theatron 2.0 e Zero.eu.
𝘐𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰, 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘥𝘢 𝘙𝘰𝘮𝘢 𝘊𝘢𝘱𝘪𝘵𝘢𝘭𝘦 – 𝘈𝘴𝘴𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦̀ 𝘷𝘪𝘯𝘤𝘪𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘈𝘷𝘷𝘪𝘴𝘰 𝘗𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘙𝘰𝘮𝘢 𝘊𝘳𝘦𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 365. 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘭’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘡𝘦̀𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘗𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢.
illustrazione Giacomo Sorrentino
grafica e web sitoperte.it
ALTRE NEWS
Torna a grande richiesta Remote Roma di Rimini Protokoll/Stefan Kaegi, come preview del festival Sempre più fuori
La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.
Cranpi vince il bando Per Chi Crea 2025 di SIAE con il progetto fATTI
La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.
CALL_Per la nuova produzione di Frosini Timpano
La Trilogia del vento è un trittico in cui Fabiana Iacozzilli si interroga su tre tappe dell’esistenza umana: l’infanzia e il rapporto con i maestri che ci mostrano o ci impongono delle vie da percorrere; la maturità e il rapporto con la genitorialità e la cura e, infine, la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria.


